martedì 20 dicembre 2022

La Fine dei tocchetti


 

Il mondiale degli arabi ha detto diverse cose ma su tutte una. Non se ne può più del gioco alla spagnola o alla catalana forse è meglio dire. Contano di più i dribbling. Contano di più i tiri in porta. Contano di più i falli e meglio ancora i fallacci. Scarponi ce ne sono ancora molti in giro, ma con la fine de sto tocchettismo a due tocchi, ritornano quelli che sfondano le porte. Che poi il calcio a due tocchi fa veramente cacare. Innaturale. Il calcio è bello anche perché in una squadra c'è quello che la sa dare di prima insieme a quello che proprio no la sa dare ma che se gli capita tira una castagna al sette e fa gol. Due tocchi. Fa ridere. Uno come buschez è considerato un grande centrocampista perché dicono in telecronaca che tu guardi una partita dove lui gioca e non ti accorgi che lui gioca. Quindi è una cazzata. Oriali ti accorgevi quando giocava o neskens te ne accorgevi eccome. Ma ora basta tutto finito, ritorna al dribbling il calcio. Ritornano i lanci lunghi, le scivolate, le esitazioni. Ritornano gli eroi insanguinati, sporchi, stanchi, poco allenati. Ritorna il vero calcio.

Poi suona la sveglia e mi alzo dal letto. Brutto sogno.

Zamoranotiravainporta